431 lettori online · 363.258 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale ritastanzione.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Introspezione 26 febbraio 2012 · lettura 1 min · 2799 letture

Risposta n. 0

Rita Stanzione 1949 poesie pubblicate
+ Segui
Non ho fame il sangue gira da solo tutti i giorni non bastano ci sono intorno stringhe che ricordano a vita il senso appreso di finirci, mai soddisfatti Quand’è stata l’ultima volta che ho detto l’amore? l’identità alle labbra e la gioia, digerita in fretta, m’ha allagato gli occhi però m’ero cambiata qualche strano momento in forma serpentina, scivolando nello stagno delle trasparenze sommerse
♥ 0 💬 8
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Angela Fragiacomo26 febbraio 2012

non c'è quindi soluzione, siamo infine comunque insoddisfatti sebbene, pur avendolo appreso, tentiamo di pescare verità nascoste e cambiarci... il tempo scorre, senza fame... grande riflessione d'introspezione profonda e lucida, una punta di disillusa malinconia... versi sempre di gran stile e significato

Midesa26 febbraio 2012

amara come l'insoddisfazione ma bella come la felicita' che cerchiamo... stupenda

EnzoL26 febbraio 2012

quanta amara verità... e come penso tutti ci ritroveremo in queste parole una riflessione profonda, sentita veramente splendida

alessio carlini26 febbraio 2012

nella seconda strova si eleva il centro emozionale dell'opera attraverso una riflessione lucida e che osserva con occhi attenti l'andare dell'umanità e del priprio io... il resto è poesia delicata ed intima che viene stesa con la seta più preziosa dell'anima... letta, riletta e riletta con molto apprezzamento

Donatella Pezzino27 febbraio 2012

Insoddisfazione che ci consuma nel ricordo di una gioia durata troppo poco... Immensa poesia con splendide immagini, piaciutissima e sentita.

B
Barba27 febbraio 2012

Come scende in profondità,questa poesia! Un canto che risuona la sua malinconia, dentro il soffio pulsante del proprio essere. E quell'amore che cambia, anche nell'assenza... in una distanza che rende consapevoli. Passaggi di rara bellezza e l'ultima strofa da capogiro.

Nadia De Stefano28 febbraio 2012

Amara e vera... adoro il tuo stile e la tua eleganza, splendida come ogni cosa tua che leggo!

Cinzia Gargiulo29 febbraio 2012

I momenti di gioia li consumiamo sempre troppo in fretta li dovremmo conservare dentro di noi come tesori preziosi da rispolverare nei lunghi momenti d'insoddisfazione. Poesia stilata con originalità d'immagini. Apprezzatissima!