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Riflessioni 26 febbraio 2012 · lettura 1 min · 1853 letture

Mi piace ciò che scrivo

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Teresa Tarantino 330 poesie pubblicate
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Mi piace ciò che scrivo. Vorrei dedicarlo agli altri e allo stesso tempo tenerlo nascosto al caldo per me, perché le persone fraintendono o forse troppo bene intendono, perché mi denudano e mi guardano estasiate o disgustate. Mi piace ciò che scrivo anche quando ormai sono estranea a quel momento passato non provo rancore nè rimorso semplicemente accetto ciò che ero con soddisfazione perché questo sorriso è la prova che ho saputo superar quelle lacrime. E poi c'è sempre quello che dice che scrivo cose tristi, che non vedo possibilità, e poi c'è quello che mi dice che non riesco ad esser seria neanche nella scrittura, o quello che mi rimprovera di non esser abbastanza realista, ma che importa? Il vostro è rumore, la mia è melodia. Una melodia che piace al mio orecchio da sempre e sebbene per voi possono essere insieme di stecche e disaccordi per me resterà una musica da ascoltare e ascoltare...
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Teresa Tarantino
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Commenti (4)

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salvatore maurici26 febbraio 2012

Bella e vera! le poesie vere mettono l'Autore nudo di fronte al lettore, ma forse è questa la sfida di ogni verso che scriviamo.

Idalgo Visconti26 febbraio 2012

Siamo quello che siamo, siamo frutto d'esperienze, di gioie di dolori, d'amore e delusioni... Siamo noi e nessun altro... e scriviamo ciò che siamo... Brava, piaciuta.

A
Antonio Terracciano26 febbraio 2012

La poetessa esprime, con chiarezza e semplicità di linguaggio, almeno tre concetti comuni, penso, a tutti noi grafomani: l'amore per le nostre sia pur modeste opere, il rendersi conto che alcune poesie rappresentano esperienze per noi ormai concluse (e queste ci fanno uno strano effetto einsteiniano, dandoci l'impressione di essere delle stelle ormai spente, i cui raggi luminosi però sono visti attualmente sulla terra) e la consapevolezza pirandelliana che anche l'opera letteraria, come la nostra immagine, è "una, nessuna e centomila" .

elena rapisa27 febbraio 2012

Ognuno di noi è unico e libero di essere ciò che sente ed esprimere al meglio ciò che per lui è vero. Dunque perfetta esposizione in versi di un sentire che condivido in pieno. Lirica bella semplicemente vera e sincera da rileggere con approvazione totale . Complimenti vivissimi per l'acume e la melodiosa costruzione