Per non dimenticare l'odore dei cedri... Falcone e Borsellino

L’odore dei cedri
fende l’aria
turba
inebria
avvolge gli animi.
Il silenzio macera gli odori
sale con la calura
distorce le sagome
saturando l’atmosfera irreale.
Un colpo di spugna.
Una manciata di secondi.
Vite inghiottite dai propri destini.
Odore di zolfo.
Fiamme assassine
lambiscono uomini
votati alla loro missione.
Brandelli di esistenze
appese a rami di cedro
asciugano austere nel sole di Sicilia
come un monito per chi resta
nulla è stato inutile
nulla è stato vano.
Si chiude il cerchio
di una fine annunciata
come un serpente a sonagli
che muore mordendo la propria coda.
©
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