Noia
Grigio tempo di ore così vuote
flebile fremito di ciò che resta
ancora inerme e non ti scuote
come il limbo di una vita mesta
Immobilità pressoché perenne
aspettando il sole di domani
per sperare di passare indenne
quei traguardi fin troppo lontani
Pentagramma pieno di note spente
Bocca secca a reclamare acqua
Noia che adombra la nostra mente
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Commenti (1)
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Laura Chiarina27 febbraio 2012
bella chiosa... per una poesia che ben rende lo stato d'animo. Complimenti!
