É di notte
È di notte che mi
accartoccio sotto i tuoi
occhi, e soffiano dal
petto i ricordi dell'anima
che un autunno accompagnava
alle sue foglie mattutine.
È di notte che accarezzo
con la testa la carne e la tua guancia
che faccio del tempo
uno stormo infantile di
momenti di luce che ho vissuto
da lontano, di geli sacri nel
cuore tant'è che come le coperte
portassero il tuo nome, il tuo collo
e le tue gambe sul mio divano,
e le tue braccia nella mia
vita, fronte a fronte... come
carne che si riconosce con
le voci del cuore.
È di notte è di notte è di notte
che io lascio tutti i miei sistemi
per te solo, è di notte.
©
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