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Introspezione 28 febbraio 2012 · lettura 2 min · 915 letture

"l'azzurro orizzonte laggiù"

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vinfra47 470 poesie pubblicate
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e, se per un magico destino, si tornasse tutti bambini d'improvviso; la cartella con il fregio bianco e nero, il tappino della birra per far Coppi al giro, le ginocchia sbucciate per uno sgambetto, gli occhi belli delle nostre mamme d'oro, i cappelli a falda dei burberi teneri papà, tutti gli zii, cugini, nonni, amici cari, il filobus fischiante, il largo lungomare, le palme basse, la vecchia scuola, i saggi sacerdoti e tutto l'oratorio, quel signore con la palandrana nera che con una carezza faceva passare la sera, il ponte di legno sul mare e le conchiglie, le fontanelle all'angolo di strada d'acqua pura, il cielo terso senza nefaste rosse nubi, l'aria fresca e limpida senza più paura rivedremmo e sogneremmo ancora, ma ognuno se si tornasse teneri pulcini non avrebbe accanto il primo grande amore, ciascuno più in là l'ha incontrato, sentito, bramato, inseguito, acciuffato, goduto sui diciotto ventanni o giù di lì, e un fremito ci coglierebbe in un baleno, se forse la vita non fosse stata un veloce treno? se le passioni, le emozioni, i dolori, le sensazioni? se il vissuto disordinatamente, inutilmente? se il vivere di ognuno fosse stato altro?, allora meglio, molto meglio sarebbe stato, sdraiarsi lungo il mare e guardare il cielo, contare le mille e mille stelle e le comete, il futuro con fiducia e comprensione attendere la calda tremula mano fino a toccarlo tendere: l'azzurro orizzonte laggiù.
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Commenti (3)

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Alessandro Spirito29 febbraio 2012

Splendida poesia che ci fa rivivere la nostra infanzia: in pochi minuti ho rivisto la mia vita. Ed è un attenta riflessione sul presente e sul senso delle cose. Complimenti. Commosso. Fiocco e segnalo. Vorrei avere più tempo per leggerle tutte le poesie che ci sono su questo sito...

carla composto29 febbraio 2012

quanto vorrei sdraiarmi... sulla rima del mare e guardare il cielo e contar le stelle ...tornar bambina mano nella mano con la parte di me ormai lontana, proprio tra le stelle... grande poeta che sa toccare le corde del cuore ...che riapre l'animo a sognare... ela gaiezza ci fa ritrovare...

Alberto De Matteis2 marzo 2012

Leggendo per la prima volta questa poesia in questo momento avverto anch'io le emozioni di tanti anni fa, nell'oratorio e tanti preti con me. Grazie Poeta; il fanciullino in noi è sempre presente e questa poesia ne è un tipico esempio. Bravo e complimenti.