Fiocco di neve

Sento nel mattino
ancora la notte.
Perde piano il suo nero.
I corvi sono eco... nell’aria
lontanissimi cani abbaiano il nulla.
Finalmente sei arrivato
nel silenzio d’ovatta posato.
Sei stanco myo Fiocco di Neve.
Nei miei occhi di gioia ti saluto
tra milioni di perle
ti avrei riconosciuto.
Nascesti un giorno
in un inverno lontano.
Nell’acqua torbida…la mia vita.
Ho solo sfiorato la tua mano.
Primavere nel cuore
metamorfosi di vita.
Per anni t’ho immaginata
sui rami…fiorita.
Ti posi leggero… ora
sul myo cuore.
Resta con me.
Diverrò di neve Fiocco anch’io
Per regalarCI l’Amore.
©
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Commenti (1)
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Alessio Falaschi28 febbraio 2012
perché scrivere myo con la y? si legge maio... è un'innovazione una sperimentazione... o pessimo gusto?
