Brescia

Nato a Brescia, cresciuto tra la Franciacorta e la Brianza, sotto i cieli lombardi ha lottato con le prime tensioni amorose. Affascinato dalla Capitale, ne sente la mancanza senza aver il coraggio di lasciare la terra bresciana. Impiegato presso la pubblica amministrazione è sempre stato ancorato alla poesia come "sal
Commenti (2)
Sono anch'io convinto che la nebbia renda la nostra dimensione più spirituale (non per caso i popoli del nord sembrano possedere più intensamente questa qualità, a differenza di quelli del sud, troppo solari e quindi con spiritualità soprattutto esteriore) . Ha ragione il poeta quando scrive "Se hai occhi tu puoi vedere": anche qui si tratta di occhi interiori, che si affinano in presenza della nebbia della natura o di quella personale, come nel caso della cecità (di Borges, per esempio) .
Un testo che presenta un buon accostamento di immagini poetiche, sospese tra velati romanticismi ed un'evidente spiritualità, rivelata nei versi, in maniera altalenante. Magnifica resta l'emblematica chiusa che sintetizza emozioni, sentimenti ed impressioni dell'autore, nell'osservare e meditare su BRESCIA, ricoperta da una nebbia, complice dei propri pensieri. Un testo certamente da segnalare, stupendo dall'inizio alla chiusa!
