Al tuo cospetto
E lì nel raccogliere le attese della Domenica scolpivo il mio silenzio con mani accurate.
La gioia della libertà ridestata mi affrancava al presente in un nuovo binomio.
Le fasi della vita hanno bisogno di coagularsi attorno ad un idem sentire.
Legato al tuo concetto con una doppia catena svilivo il mio cuore per donartelo.
Sei tu stella diamantata a ridarmi fiato nei grigiori dello sconforto.
La risorsa infinita della tua empatia è amalgama per i nostri sensi coriacei.
La vita mia si misura al cospetto del tuo sembiante.
Vibra d’entusiasmo che concede al corpo un nuovo slancio.
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