Oh, impotenza!

Se sei bravo puoi scoprire chi sono anagrammando il mio pseudonimo. Se non sei interessato è lo stesso. Un aiutino per chi vuole scoprirlo: L'Europa prega e lavora con sobrietà, mentre Parigi colta e mondana mostra del mio viso l'ambiguità, icona, della geniale creatività italiana.
Commenti (2)
già... siamo misera cosa a quanto pare, ed è questo che infondo ci terrorizza, il sapere inconscio della nostra effimera esistenza, non tanto la morte, ma il logorio continuo ed incessante che pian piano, decortica i ricordi, i sogni... c'uccide l'anima... rimane la notte, i sogni per recuperare a volte piccoli brandelli d'infanzia, o quegli sguardi che abbiamo tanto amato che ora non ci sono più... veramente un gran bel testo, condiviso e sentito in modo particolare (come credo da molti) foglia rossa strameritata complimenti
Attendere la notte per sognare, per farsi accarezzare dai ricordi e dal silenzio! Rifugio dell'anima la notte! complimenti!


