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Impressioni 3 marzo 2012 · lettura 2 min · 1672 letture

Le case abbandonate

laura marchetti 255 poesie pubblicate
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Torno spesso ad ascoltare il tuo passato quanti figli hai avuto un'altalena vuota che si muove al vento li ha rapiti il tempo dietro le tue rughe riposa la tua bellezza semplice ma austera nel tuo non esserci ormai più ti sento vera quando cantava il giorno che cominciava poi la fabbrica la città vita ti ha fatto schiava imposte spalancate travi crollate fumo e fuliggine nera sui muri libertà forse era li che ti nascondevi un paiolo ancora appeso un aratro arrugginito scarpe lasciate di fretta la morte non aspetta crepe nell'anima le stanze dove l'erba prepotente è entrata non ha retto il tetto l'ultima nevicata la cantina il pollaio le stalle i cambi abbandonati ricordi di tempi andati e voci che si rincorrono lungo le scale pericolante il muro l'assenza è un'anima che non ti ha mai lasciata la quercia custode di segreti l'abbraccia l'edera avvinghiata lei forse non si è ancora rassegnata quel raggio di sole che ti viene ancora a cercare un fiore che è nato sul prato non vuole morire forse risorgerai un agriturismo una villa con piscina cimitero di passi di cose perdute ma quel tempo non c'è più foglie appassite pagine calpestate hanno un'anima le case abbandonate...
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L'autore
laura marchetti

Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha

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Commenti (2)

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Silvia Contessa3 marzo 2012

Mi ha molto colpito la tua poesia... e bello e triste allo stesso tempo immaginare la vita che per molto tempo ha riempito le case ora abbandonate, credo però che una parte di essa rimanga dentro quelle mura e non le abbandoni mai.

Giacomo Scimonelli7 marzo 2012

le case abbandonate hanno sempre attirato la mia attenzione... il pensiero rivolto a chi ha vissuto tra quelle mura... ai sorrisi ...ai pianti... sì anche le case abbandonate hanno un'anima... condivido questo originale e splendido poetare... complimenti all'Autrice che mi ha incantato rispolverando un pensiero che da sempre vive in me