Capricci d'una signora
CAPRICCI D'UNA SIGNORA
"Sono stanca poffarbacco
d'esser messa dentro un sacco!"
Lo diceva una patata
dal terreno prelevata.
Si presenta la zucchina
tutta verde, assai carina
"Tu ci dai tant'alimento
lo dicevo, sei un portento!"
Ecco quattro fagiolini
sempre insieme, i bei cugini
"Tu sei ottima lessata
ti si gusta anche in frittata!"
Un po' tronfio un pomodoro
già s'unisce a quel coro
"Ignoranti! Lei dev'esser fritta
o bollita con la trippa!"
Da una buona parmigiana
viene fuor la melanzana
"Non scordate i buoni gnocchi
da mangiar pur con gli occhi!"
"E che dire del purè?
L'ordinava pure il re!"
Interviene l'insalata
che si reputa una fata.
"Or viviam la nostra favola
Signori,è pronto, in tavola!"
Dopo questa sviolinata
non taceva la patata
borbottava ancor perplessa
ma con voce più sommessa
"Son signora...
son nobilnata...
è per me un grave smacco
esser messa dentro un sacco!"
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Commenti (3)
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Citarei Loretta Margherita4 marzo 2012
una gradevolissima filastrocca, evviva le patate, le adoro, complimenti
Berta Biagini4 marzo 2012
Incredibile come dal niente possa nascere qualcosa che rende piacevole il momento in cui viviamo – spassosissima, letta con vero piacere.
Arcangelo Galante5 marzo 2012
Un divertente ed ironico testo che mette di buon umore chiunque lo legga e lo interpreti semplicemente, oltre la poesia. Un ritmo spassoso pervade ogni strofa che aumenta l'allegria invitando a proseguire la lettura fino alla chiusa.

