Nell'incanto
Rita Minniti
1106 poesie pubblicate
+ Segui

Nel discernere l’oblio,
dal diradarsi d’ombre
che non illuminano,
minacciosa è l’oscurità
d’un altro giorno che va via.
Giorno che sbiadisce
dove non si cerca mai abbastanza
la sete del respiro.
Così,
quando la mente s’avvicina
all’imbrunire,
incontrarsi con la luce
aiuta a non perdersi.
Perché è nell’incanto
di fari accesi nella notte
che e a seguirli
s’illuminano i pensieri
e s’inchina la paura.
Luce,
che man mano s’allontana
ingoiata dal mattino,
si beve
assaporandola di gusto,
fino a quando quel bagliore,
diventando fievole,
non più dipinge
l’ultimo sprazzo di buio
che abita nel cielo
trafitto da un abbaglio
che scompare all’infinito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Minniti
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
antonio alberto fiorino4 marzo 2012
Le angosce sono sopite da luci dell'incontro di un pensiero, di un conforto, di una persona cara o amata in modo che l'oscurità dei meandri della mente sia rischiarata dall' amore e dall'umanità...molto bella
Arcangelo Galante10 marzo 2012
L'incanto dei pensieri fa sparire ogni angoscia così come i fari di luce bucano l'oscurità con la loro luminosità. Un testo decorato da metafore suggestive e sentimenti criptici ben descritti dall'autrice con maestria poetica. Poesia piaciuta tanto e segnalata con piacere.
Giacomo Scimonelli13 marzo 2012
''...s'inchina la paura...'' spiragli di luce sempre necessari e fortunato chi sa coglierli nel buio ...la paura fugge, e si può ritornare a respirare... stupenda lirica



