Squarci di luce in verticale

Senti?
Si è svegliato un usignolo
chissà fino dove arriverà il suo canto
molle s'insinua nella stanza
nell'aria smossa dai salti a dondolo
colorati di rosso
di tutte quelle insensate domande
scivolando
fra le stecche delle persiane
anche il buio entra
fiore umido e appassionato sul lieve
ansimare del seno
posa
fari nella notte:
squarci di luce in verticale
girano sul soffitto in mai compiuta danza
s'alzano
s'abbassano
falene dei numeri portano tatuati
i segni del destino fra le nocche dure
chiuse a pugno
e ancora
quel gorgheggio di cristallo
a poco a poco soffocato
in un profilo d'infinito
sdentato.
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
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