"perenne avventura"
e, dopo aver dormito sul tuo seno,
come timido cagnolino indifeso,
dopo lunga notte di orge e fantasmi,
sensazioni forti e molti inganni,
emozioni provate solo per gioco,
mi risvegliai con un'arsura in gola
con emicrania che mi ronzava il cervello
con una nera voragine di mille pensieri, e
tu placida dormivi invitta guerriera,
consapevole della vittoria nel tuo pugno,
certa che domani sarei stato lì al tuo fianco,
fiera di aver domato un libero ricco leone,
sicura che nessun'altra lo potrà mai fare
soddisfatta da tanta celestiale bontà di cuore,
ebbra come pochi della sudata goduria ricevuta,
ammirata del giovanile tuo corpo furente e bello,
sognavi altre giornate e notti sempre migliori, e
ridestata che fosti dal sonno del giusto,
credevi di trovarmi a te seduto accanto,
mentre io lasciata l'alcova dorata,
resuscitai a nuova vita sovrana,
tra la gente, le piazze le vie, i giardini,
dove con poco si vive la vita migliore,
senza bisogno di vendere alcun corpo,
senza finzioni o parole rubate, insensate,
senza di te che per un solo momento
credevo potessi essere per sempre:
la mia perenne avventura
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele5 marzo 2012
entusiasmi splendido POETA, e leggerti e via di POESIA fantastica e completa, colgo emozione tra rime perlate e svampo di gioia perché sono tutte di poetico dorate, ...che meraviglia è BELLISSIMA LODE E COMPLIMENTISSIMI
