...E sono io
...E sono io
che mi guardo intorno
sforzandomi di carpire
l'essenza di ogni giorno
e poi lentamente affondo
nell'inquietudine
d'una malinconia di sottofondo.
Splendono queste notti senza fine
di voglia di dimenticare
e lampade e orologi
possono anche parlare,
io me ne vado per una notte,
non ritorno questa notte...
...Poi la luce del giorno mi acceca
come un pugno improvviso,
e in pochi istanti sono già rivestito,
riparto da ciò che avevo lasciato...
...E sono io,
che per sopravvivere
in quest'anfratto di vita,
mi racconto bugie
sforzandomi di sorridere sempre,
come una marea
che quotidianamente svuota e riempe...
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Commenti (2)
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M
Mela2 gennaio 2007
le tue poesie non mi mettono tristezza, sono come una dolce coperta, come una finestra aperta per un attimo ed entra aria fresca, vera... sono belle le tue poesie
Pino Penny11 gennaio 2007
esplicativa del periodo di cui parli e aggiungo molto bella
