Metamorfosi Fisiche
Bacchiche esalazioni
di purpurei frutti
fin sui precordi giungono intense
inebriando l'animo tutto
di diafanico e veril splendore privato
in questo procelloso e grigio autunno
macabro cimitero dei candidi sensi
che oggi eternamente giacciono asfittici in me
ma ieri eternamente giacevano asfittici in te.
E gelida la mia risposta nel crepuscolo
ti giunga come vento tramontano
che spirando rivela
formidabil e lucente Orione invernale,
come spada che righiaccia il vivido calor del corpo
affondando inesorabile
da parte a parte
ne le sue membra inermi
e da nivee coltrici sepolte.
Ma fresca e leggiadra con i suoi zefiri,
ecco giungerà inaspettata la rosea primavera
tra lirici e sovrumani vortici cromatici
che dall'odoroso mandorlo
e dal soave pero assieme al pèsco rododàttilo
vivono su virenti tappti pregiati
ove tu, ora, distesa in lontananza stai
invitando i cianotici cuori impolverati
alle gaudenti coreografie del giorno
che instancabili all'amor si danno.
Glorioso ed invitto
infine l'ardente e Divino sole sfavillante nel ceruleo ciel di giugno
con le radiose braccia scarlatte
e sovrumani poteri,
effonderà l'oblio sugli orridi
pensieri di morte
e sui dieretici neri rosari di guerra
rinfuocando ora ed eternamente i candidi sensi,
quei candidi sensi rianimati
che ieri per un istante solo giacevano in me,
morenti ed astenici ier altro giacevano in te,
oggi eternamente danzano in noi
la più bella e gioiosa danza
tra multiformi e misteriche
metamorfosi fisiche di ineffabil dire.
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Commenti (1)
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X Bruna Rossini7 marzo 2012
Un intero dizionario di aggettivi ricercati... ho scorso il testo omettendone la lettura e l'ho trovato più poetico. terza strofa - sesto verso - c'è un refuso