Dimmi
Dimmi di giorni lontani e felici,
sugli scoscesi e ripidi precipizi
sferzati dall'arido scirocco d'Africa,
dimmi della libertà,
dell'odore e del rumore di questa,
onde vassi alla confusione
mirabile ed agognata
con le virtuose schiere angeliche.
Guardando il gabbiano in volo
verso arcani lidi sconosciuti,
dimmi della vita,
della vera vita che
fingiamo riempiere
i vuoti e grigi corpi
esanimi.
©
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