Una quercia, un fiore

Donna,
essere amato, odiato,
indifeso, maltrattato.
Tu, un tenero fiorellino di campo,
spazzato via dal vento,
una quercia secolare
che può solo essere scalfita
ma non abbattuta.
Riparo per uccelli, scoiattoli,
ombra nei giorni assolati
per chi è stanco e assetato,
i tuoi rami,
rifugio accogliente
per chi si sente solo.
Tu,
prigioniera di un lavoro
che male si adattava
al tuo essere madre,
tu,
sfuggita alla morte,
o rapita da essa,
in questo giorno
sei festeggiata
mentre cammini
su un tappeto
di fiori gialli.
©
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli11 marzo 2012
una dedica dolcissima che non capisco come non abbia ricevuto interventi di altri autori... ben scritta e scorrevole quest'Ode alla donna... meritevole di segnalazione e fiocco
