Sotto la pelle

Scorre il veleno,
una parte di me
si sta abbandonando.
Dei suoni
vengono da lontano,
sembrano onde
che man mano
s'avvicinano sempre di più.
La mia mano cerca il vuoto
che si è adagiato
sul mio cuore.
I battiti così lenti
galleggiano nell'aria.
Mi tuffo nei capelli del vento,
sono pazzo di leggerezza,
lo sai?
E' quella nostalgia
che spezza ogni laccio
attorno alla gola
e mi permette di respirare
ancora.
Sotto la mia pelle
si spaccano i muri
dipinti di bronzo
dove avevo inciso
un pensiero per te.
Adesso
è come se avessi finito
di correre intorno al mondo
in quella frenesia
che tormentava i miei piedi.
Il cielo ha lasciato cadere
sul mio viso
un suo lenzuolo
d'etere.
Ancora un istante
e poi
una bolla di sapone
salirà fino ad un desiderio
che un giorno
avevo appeso
al ricciolo di un angelo.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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