Fiera valchiria
Cheta ti ridonda l’aria attorno
...aurea che sa di magia e incanto,
e di splendor
che in quello sguardo appare
quando sull’amor ti prende
quel bel sognare.
Schiava e padrona
di quel tenero sentire,
croce e delizia
tu che della vita
fai dono all’infinito
e che poni con grazia
discreta l’ombra
al fianco
e lo sostieni all’arrancar, financo,
di passo colmo di nostalgia.
...Origami sapienti
poni e scomponi con maestria,
nobili e pazienti le tue mani
che carezze lievi pongono sui cuori
e d’ilari o faticosi istanti
concerti il residuo tempo.
Franca valchiria tu
e dolce guerriera
a testa alta e spada tratta
ancor prosegui fiera
e seppur sola, triste e sfinita,
mai t’arrendi
ma affronti gli scogli di vita.
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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