Ma tu sei troppo lontana
La brezza è calda e odorosa di fieno
e i massi del fiume scintillano
sotto l'acqua spumosa.
Come le vele
d'un enorme vascello fantasma
le nubi solcano
l'azzurro profondo e infinito.
Qualcosa d'indifferente, ma lieto e sbadato,
vibra nell'aria che libera,
ma docile, respiri.
I volti che incontri
sfiorano una corda lontana
della tua memoria sommersa:
strade solitarie
che si perdono in lontananza
e il fremito dell'erba,
nella foschia del mattino.
Un'ombra d'ironia ammanta
questo giorno indifferente ma allegro:
l'intera mascherata galvanizza
le coscienze assopite e le risveglia
con una crescente stravaganza
di discorsi vuoti,
di gesti teatrali e cadenze studiate
e con la sua affascinante assurdità.
Ma tu, tu sei troppo lontana...
E la mente, rapita
dalle sue tumultuose, ideali passioni,
fluttua verso l'alto
su irraggiungibili tetti invisibili.
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L'autore
Novella Capoluongo
Sono nata a Satara (India) il 06.03.1946, vivo a Potenza dove sono socia attiva di diverse associazioni e club-service. Ho pubblicato a mie spese due libri di poesie:" 85 poesie su Rivello" e "Legàmi, la mia terra ed io" cento e una poesia, e ho devoluto interamente il ricavato della vendita ad EMERGENCY e alle opere u
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