N. l'amica incinta
Cereo madore soffuso
sulla nuca intrappolato
due boccoli dorati
-come ali divaricati-
scivolano dalla crocchia
sopra il seno
in gioco di luce
la pelle si sorprese
ad impregnare tutto il livore
disteso
sul labbruzzo imbronciato.
Fu
leggero smarrimento
d'irradiazione, d'assorbimento
ad assopirti il grembo
srotolando
un gomitolo fatato
dal concepimento adagiato
sul boschetto vellutato.
©
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele8 marzo 2012
intrecciata in dedica fantastica con elettiva forma poetica che abbraccia lo splndore e che ne colora dolcemente l'espressione con posa di cuore magnificamente in dedica esteso... complimentissimi...è POESIA meravigliosa

