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Sociale 9 marzo 2012 · lettura 1 min · 1729 letture

Poesia aperta alle manipolatrici di corpi morti

Pino Penny 558 poesie pubblicate
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Senza titolo che non sia che quello attuale non avente alcun diritto sul mio corpo e sulla mente. Ma con fare impersonale senza gusto solo inganno lavorate su di noi come fossimo bulloni pezzi in ferro da saldare solo lastre inanimate da mai salvaguardare. Per tener conto delle emozioni che ha la gente proverò ad insegnarvi quello che non più farete. Essere Indifferenti! Ma se ne dio o gli uomini ve lo possono insegnare un unico consiglio, vi dovete solamente licenziare ed andare un po' a zappare.
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ci sono persone che nella crisi attuale, scelgono di fare un lavoro delicatissimo che implica una sensibilità superiore. Purtroppo non hanno una vocazione, per loro è solo un ripiego con il minimo sforzo di fare un corso che non insegna a trattare esseri umani ripieni invece di grande intelligenza e sensibilità.Menefreghismo e superficialità sono gli unici ingredienti a disposizione di queste persone. Tutto ciò è semplicemente criminale, sia da parte delle istituzioni che ne insegnano ne controllano, sia da parte di molti individui che pur di non essere disoccupati, fanno un lavoro inadatto

L'autore
Pino Penny

Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.

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