Difetto

Commenti (7)
Proprio così...fingo d'averti ucciso in duello... per non recriminare, per non disturbare altro... chiusa fantastica! Nelle tue poesie c'è sempre un interlocutore... che si muove nel nulla... sia il passato o nell'immaginario... Bello immedesimarcisi! Bella poesia!
un diario di immagini che a furia d'esser immaginate, sostituiscono il reale che non c'è stato, dove il reale era un duello... scelta la solitudine, si è liberi d'inventarsi un futuro, proiettandosi in infinite possibilità, di condivisione, magari anche dei difetti... allegramente... chissà profonda, amara, nostalgica... e quel tempo che non c'è più lascia senza aria
... e così... non è necessario far bilanci... non c'è tempo. Non serve chiedersi chi si sia... nemmeno dove si stia andando... credo sia meglio anteporre o aggiungere un "forse" ... perché quel duello, magari non c'è ancora stato.-
come sempre, un testo carico di emozione, che quasi sottotono, sommessa, in un sentire che spesso (e non solo a me) vibra familiare sotto pelle. ricreare sensazioni condivisibili da tutti è dote di grandi artisti...
Forse è così. Accade probabilmente che senza saperlo, in qualche momento, si stava disputando un duello. Uno dei due non si proietta più nel futuro, smette di far progetti. E così si difetta, si manca l'uno all'altro. Finisce che poi anche l'anno che verrà, inizia a dar angoscia.
versi malinconici, sommessamente l'autore cerca un alibi per continuare ad immaginare il futuro e a fantasticare storie da scrivere sul diario della vita, che corre, e il tempo si assottiglia inesorabile.
tristemente, nel lungo viaggio che si percorre insieme, capita di non aver più voglia, o forza di cercarsi! e si inizia allora un silenzioso duello con noi stessi e con l'altro! prima o poi uno dei due soccomberà! e si cercano alternative, immaginando un futuro diverso! malinconico pensiero!






