594 lettori online · 354.124 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 9 marzo 2012 · lettura 1 min · 3478 letture

Antidoti di carta straccia

V
Vondur 376 poesie pubblicate
+ Segui
Probabilmente amo le pause della vita il pugno che precede il rassegnato e la benzina asciutta sulle dita parole abbandonate sul cuscino quello stimolo che brilla alla finestra e Cézanne sul comodino un puntino dai contatti contati la guerra e un bicchiere di vino bruciare i giorni saltando settimane all'indietro per sentirsi l'unico cuculo dentro il suo nido
♥ 0 💬 2
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
V
L'autore
Vondur
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Michele Tropiano9 marzo 2012

Mi è piaciuta questa poesia per l'originalità delle espressioni che si amalgamano fra di loro in maniere inaspettate. I versi hanno anche una propria musicalità, seppur particolare... la chiusa, poi, è veramente molto bella.

Amara13 marzo 2012

...si... bella... particolare (césanne è cézanne?)... e non so se la fine faccia riferimento a un vecchio film... ma ha un passo che porta nei vuoti d'azione... perfettamente... anche se credo che la lettura non sia facile...