Nuvole
Clara Gismondi
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Da bambini lo sapevamo
le forme del cielo son balocchi
eravamo liberi di perderli
di vagare
senza turbamenti;
rintocchi gli anni
a pesar sugli occhi, incapaci
ai mutamenti
ora
con più affanni.
Nei fremiti d’un giorno che muore
sbiadiscono nuvole
le sole
a rigirarsi nel tempo
con noncuranza
a morire
per un salto nel blu.
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L'autore
Clara Gismondi
Commenti (2)
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EnzoL11 marzo 2012
la cosa che rende meravigliosa ogni cosa da bambini, è l'assoluta inconsapevolezza delle proprie azioni, la leggerezza diretta dei propri sentimenti, che s'esternano come piccoli fiori selvatici, sbocciano perché è così che deve essere... d'adulti perdiamo un po' tutto, troppe scorciatoie o lungaggini riflessive... bellissima opera...
Rita Stanzione12 marzo 2012
Magia, le percezioni dei bambini... dovremmo a ritornarci spesso, se ne siamo ancora capaci, per allontanare i condizionamenti voluti o subiti. Bella e condivisa poesia.


