Polvere di stelle

Ho sentito dire
che c'è un coniglio bianco
sulla luna.
Salta, andando dietro alla fanciulla
che fece del suo cuore
un altare per il desiderio della notte.
E mentre intreccia le sue mani
nei mudra delle stelle,
vedo i tuoi occhi
come spirali che mi fanno scivolare
dentro la tua anima.
Polvere come scintille di pirite viva
sulla mia pelle
madida di rugiada
prima che sorga l'alba.
Scende le scale di cristallo,
la luna,
danzando tra piume di fuoco
dove le galassie del tempo
s'incastrano come gioielli
divini.
Scende e va verso il limite
che nasconde
la linea di confluenza
tra i miei pensieri
ed i tuoi.
Potrei perdere me stesso
tra le pieghe
del suo ventaglio di seta
che fa nascere il vento
tra i suoi capelli.
Tu mi saprai dire
dove ella andrà a dormire
prima che il giorno
ci sorprenda amanti
più di prima
io e te.
Saranno già cadute
le briciole astrali del sonno
che abbiamo cacciato dal nostro letto
stanotte.
Mentre la Signora della luce
danzava per noi
attraverso i nostri corpi...
eravamo solo
polvere di stelle.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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