Oggi va così

infine è il lungo volo radente
di sbieco ai muri caliginosi
le unghie corte rosicchiate mi aggrappo
ci credo nessuno sa cadere
sarà il coraggio perso tra le cose e le parole
la nausea le gambe il pube giovane
lo stomaco che non dimentica l’ultimo pasto insieme
sono strati, lamelle sottili a parlare per noi
chiudo gli occhi
un capogiro sono fuori da me
al di sopra della mia vecchia stanza piena
ci sono le mie scarpe rosse e quelle calze a rete abbandonate
e tu che mi accarezzi piano i baci sulle palpebre abbassate
la schiena vertebra per vertebra la vena sul collo che pulsa
ci sono domande nell’aria
ma oggi va così,
non m’importa forse di atterrare
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L'autore
Eirene
"Così breve é il nostro Cammino in questo sogno. Il mondo di una rosa. Ma noi lo rendiamo Immenso Con soste di lunghi dolci baci Sulle foglie aperte." (XV sec.a.C.)
Commenti (2)
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omissam11 marzo 2012
...ma che bella... un sussegursi di immagini ed emozioni che attanagliano l'anima,,,,,,,,,Autrice parca ma sempre densa ed evocante... tra le mie preferenze
r
rstorace20 marzo 2012
non è facile cadere, rinunciare ad un amore forte che parla il linguaggio del cuore e del corpo " l'ultimo pasto insieme" mangiare con l'amato ha un significato profondo, cibo e sesso, legame indissolubile... e quelle calze a rete abbandonate... che importa farsi domande se i baci accarezzano le palpebre abbassate... E' bellissima questa poesia, che mi commuove per intensità e passione!!

