Appello
In rimembranza del passato affanno
da mente mai trascorsa ricordanza
ricordoti le pene d’anno in anno
e che l’amor per te mai m’è abbastanza.
Perciò restiamo l’uno all’altra accanto,
non disdegniamo nostre opinioni,
stiamo stretti ancora avanti andando
e d’affetto diamo dimostrazioni.
Altri trasporta ogni alito di vento
A giungo somiglianti fluttuante;
di quercia siamo fusti d’anni cento
ogni uragano è sol per noi fuggente.
Loro sen vanno ad altro focolare
dimentichi chi soffre e chi sospira;
così è da sempre: E’ storia secolare;
ignorano chi li ama e chi li ammira.
Portiamo pure affetto ad ogni caro:
Figli, nipoti, generi e quant’altri
mai sia, però, tra noi boccone amaro,
mai pene a noi per secondare altri.
Aperti siano agli altri i nostri cuori,
con slancio diamo senza null’avere
godino d’affetti e nostri amori
e procediamo oltre quel ch’è dovere,
Però, ciò fatto, noi si pensi all’io
senz’egoismo e pure nell’altruismo,
dopo profuso bene a macchia d’olio
doniamo a noi un poco d’egocentrismo.
Buono mi pare quanto qui vien detto:
A tutti si operi bene e male mai,
e affetto regni e massimo rispetto.
Sia bene sempre presente e mal giammai.
©
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L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
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