L'agguato
alessandro mazzeo
151 poesie pubblicate
+ Segui

Resta in attesa ai margini
non rischia di tradirsi
per l'eccessiva voglia
di infettarsi e smettere
almeno oggi di reprimersi
Il gusto rimane certo
nell'ultima goccia che versi
il sapore innonda
trascina e smuove
a cerchi concentrici
Liscia la superficie
su cui tendi il filo
si plasma docile al vento
e il suono, quello non lascia dubbio
che la sua intenzione sia leale
Ma è tra una piega invisibile
attraverso una smagliatura
una svista che si cade
oppure
per troppa fiducia o sicurezza
L'agguato non lascia scampo
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
alessandro mazzeo
Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
h
hy ju11 marzo 2012
Come l'agguato, anche queste tue parole non lasciano scampo. T'afferrano belle decise e ti aprono gli occhi meglio dell'atropina.
