Rivederti

Spingo il tempo
fino a portarlo indietro
scoprendo passaggi di vita
coperti nel letto d’un fiume
che adesso
scorre all’inverso
dove tutto è rimasto
in limpide acque
Le tue guance
dipinte di rosso
Non era trucco
ma ardore d’ incontri
Labbra d’un rosso natura
aspettavan solo d’esser sfiorate
Nei banchi di scuola
sguardi furtivi dicevano tutto
Le tue movenze
sfoggio d’eleganza
Ora
è solo riflesso
Il ritorno da un viaggio
in sincronico tempo
lascia indissolubili ricordi
di vecchi sapori
©
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