Una rosa, per mia sorella

Maria Rosa Cugudda Serra, è nata in provincia di Oristano, ma residente da oltre trent'anni in Piemonte, felicemente sposata con un medico, col quale collabora nella sua attività. Laureata in Pedagogia, con tesi in Sociologia "Le malattie mentali degli emigrati"; è stata allieva del sociologo bolognese Achille Ardigò
Commenti (4)
Non è poco! – sicuramente ogni petalo volerà sin lassù facendo sentire tutto l’amore di chi ancora non si è arreso per la lontananza che ogni giorno sempre più si fa sentire. Dolcissima.
Passano gli anni, ma il ricordo di una persona amata che non c'è più, rimane per sempre, con l'offerta di un fiore bello e profumato, ma, soprattutto con la preghiera. Bella e toccante poesia. Complimenti.
condivido queste meravigliose aprole intrise di sofferenza, poiché la stessa è anche la mia... lei è luce è aria è amore puro nel Signore... ed sempre acconto a chi con tanto amore la prta nel cuore...
L’autrice ha voluto ricordare amorevolmente la figura della propria sorella, mediante un elenco di aggettivi identificativi della di lei anima.




