Il vestito della festa

Nel silenzio
della mia camera
ho rifatto il letto
senza girargli più intorno.
Ho messo
il vestito della festa
ho indossato
la mia faccia migliore
col trucco pesante
a mascherar la vita.
Fiera
ho sfidato
il gelo che sento
in questa straniera primavera.
Ho alzato la tesa
per affrontar gli sguardi
e anticipare
sterili parole.
Ma quando cala il sipario
su questo palco di paese
rimango sola.
Nuda
soffoco d'angoscia.
In esilio da me
resto a fissare
uno specchio vuoto.
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L'autore
Silvia Cingolani
Beh, che dire di me? Sono una mamma di 35 anni, vivo in provincia di Pesaro, e non sò nemmeno come, ma da qualche anno le mie mani a volte si mettono in contatto con la mia anima, e scrivono..... scrivono.....e questo mi fà stare molto bene. Ho scoperto questo sito per caso (o forse no? niente capita per caso!) e con
Commenti (1)
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G
Giorgio Cossalter16 marzo 2012
Il silenzio a volte è l'immenso per noi. E questa poesia è un dolce ricamo dell'essenza della vita! Complimenti!