Acqua di marzo
Cadono le gocce
dell'acqua di marzo,
del cielo vecchio
hanno il colore,
dall'aria nuova
hanno l'odore.
Scroscia la pioggia,
e ancora dolente
racconta di neve,
di grigio silenzio,
di nubi lontane,
di boschi ingialliti,
di fiori mai nati,
ma mentre si placa,
esausta e smagrita,
nell'ultimo scroscio
si arresta incantata...
Non pianto, ma canto
il suono si fa,
e muta di voce,
e il cielo rinasce,
nell'attimo nuovo
che ancora stupisce.
©
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L'autore
Donata
Sono una signora matura, laureata in lingue (inglese e francese) e faccio la traduttrice di testi tecnici. Vivo a Milano, sono sposata, ho una figlia ormai adulta e due adorabili gatti. Srivo per diletto, quando il cuore me lo comanda... Grazie a tutti coloro che mi leggeranno con benevolenza.
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