Paura
Mi chiudo al mondo grigio
aspettando che torni il sereno,
chiusa in una goccia d’acqua.
Piccolo universo bagnato,
lucente e silenzioso,
che smorza passi e voci,
che trasfigura il dolore
in liquida armonia,
e muta di colore
con il mutar dei sogni.
Cullo il tedio di vivere,
lenisco la pena immensa
che il guair d’un cane,
il grido di una donna,
il pianto di un vecchio,
lo scoppio di un cuore
fanno esplodere in me,
che inerte ascolto i lamenti
del mondo morente.
Che il sole non asciughi mai
Questa goccia di pioggia,
unico riparo, ormai, dalla paura...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
D
Tutte le opere →
L'autore
Donata
Sono una signora matura, laureata in lingue (inglese e francese) e faccio la traduttrice di testi tecnici. Vivo a Milano, sono sposata, ho una figlia ormai adulta e due adorabili gatti. Srivo per diletto, quando il cuore me lo comanda... Grazie a tutti coloro che mi leggeranno con benevolenza.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Nino Vicidomini5 dicembre 2012
Un testo acerbo con discordanze all'inizio del testo Un poetare giovane? Verrò a leggerti ancora con interesse
