Il Turbamento
La vita è un pozzo fondo, senza fine
ch’è pieno zeppo di miserie umane,
per quanto tempo dura, sino a fine,
non son giornate che non siano vane.
Per quanti sforzi son, per quanto t’opri,
per quanto ti dibatti ed arrovelli,
per quanto pace che bisogni copra
non v’è cosa che plachi quel cervello.
Non riflessione che lo porti altrove,
non problemi di natura maggiore,
lo ritrovi ovunque e in ogni dove
ch’è tutto scuro, pur bianco colore.
Com’erba cattiva che su prato nasce
che estirpata con certosina usanza
in perseveranza presto rinasce
a dimostrar dell’uomo l’impotenza.
Così, quel turbamento, se si cheta
riemerge, all’improvviso, dopo poco,
nel cervello ritorna e non è quieta
e fin che la vita è fa questo giuoco.
Invero per chi ha credo è solo una via:
è quella d’aggrapparsi al Sommo Iddio.
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L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
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