Pensieri notturni
Carletti Romano
24 poesie pubblicate
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Pensieri sparpagliati
affogati nel buio
di una notte senza requie.
Dove sei finito sonno ristoratore
che accoglievi fra le tue braccia
l'irrequieta gioventù,
la smania di vivere,
le mie giornate scalmanate
vissute fino all'ultima stilla?
E quei risvegli ormai lontani
fatti di fresche energie,
profumo di latte e caffè
e di voci familiari,
il gusto di indugiare
nel tepore delle lenzuola?
Non c'è più sul comodino
la ciotola colma di primizie
di more...
che mio padre raccoglieva
lungo la strada
ritornando dalla campagna.
Il latrato di un cane lacera il silenzio
mi distoglie...
ossessivamente ripete il suo verso
e l'eco gli risponde.
Chissà perché abbaia?
Avrà le sue buone ragioni...
Quali sono le mie?
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L'autore
Carletti Romano
Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele16 marzo 2012
notevole è, l'incipit meravigliosamente formulato, spuma quel sensibile che il cuore ora ha immolato, in quel che fu elegio... e che in questa magnifica con eleganza viene decantato... è STUPENDA
C
Citarei Loretta Margherita17 marzo 2012
una bellissima poesia, la notte ci porta a fare delle considerazioni e si avverte la nostra solitudine, molto intensa notevole

