Burocrazia d'amore
Troppe parole
in quel registro
in quella confusione
non esiste traduzione
è un nodo in gola
la nuda comprensione
mi spaventano gli strilli
di rabbiose esaltazioni
occhi duri
di giudizio estremo
e di contraddizioni
adesso tremo
or italianismi
quei bizantinismi
per quella sorte
non voglio la mia morte
è una danza
di stupida arroganza
non son padrone
di spirito cialtrone
ch'astutamente prono
non alza il tono
d'ostinazione
tienti la ragione
per andare avanti
non mi servono i tuoi santi
quel registro da rifare
non ho forza d'iniziare
di riscriver ogni parola
lo stesso nodo in gola
non ho l'estro
d'essere maestro
ripulsa ogni lezione
l'intima emozione
nel tuo viso smunto
lo spirito consunto
mi mostra da lontano
che tutto non è vano.
©
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