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Riflessioni 17 marzo 2012 · lettura 1 min · 3209 letture

L'ultima carezza

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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* gioca la solitudine con il mio sguardo -la tua passa in ritardo in precario equilibrio su rotaie consumate senza specchietto retrovisore senza voltarsi indietro così come il dolore così come il pudore passa in ritardo e ride di noi amanti di noi distanti gioca a tuo favore l'ultima carezza per me solo l'amarezza d'una risposta data ...
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Commenti (6)

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Barbara Golini17 marzo 2012

è la solitudine e la mancanza che affondano nel pensiero anche più positivo del sentirsi d'appartenere a qualcuno, esse corrodono ogni cordone e lasciano solo spazio a ricordi che forse non fanno nemmeno più male tanto son lontani... ma la carezza quella pur se utlima ha sempre la sua fote valenza d'amore

EnzoL17 marzo 2012

un testo carico di amarezza e di malinconia, versi che delineano gli occhi di chi ha provato sulla sua pelle, l'abbandono, e solitudine ritmo, delicatezza e originalità... come sempre grande penna

La sofferenza e il dolore del distacco( dell'amore, degli affetti) riescono a coinvolgere giocoforza anke le intenzioni più ferme di lasciarsi alle spalle i ricordi più dolorosi... malinconia e rimpianto nello stesso tempo... molto apprezzata

Laura Chiarina17 marzo 2012

singolare il porre la solitudine come soggetto dell'azione... sottolineando così essa sia subita... e non scelta. Bella poesia, l'amarezza è in qualche modo disinnescata da un soffio ironico che, se tale non fosse, si potrebbe pensare sia cinismo.

Danielinagranata17 marzo 2012

...l'ultima carezza mi ha colpito mi ha emozionato l'ho sentita sulla pelle me la porto via

Paola Galli18 marzo 2012

quanta amarezza in questi versi! è il gioco perverso dell'amore che prima da tutto e poi lentamente o di colpo tutto toglie! e si diventa distanti pur nella vicinanza, e la solitudine prende il sopravvento! e tutto diviene precario col rischio di deragliare causa "rotaie consumate"!!