Galantuomo del Tempo
Abbi pietà di me Galantuomo del Tempo.
Ignorare il tuo volto sarebbe un tormento.
Le crisi ansiogene della mia disarmonia si coniugano all’infinito.
Colgo di te le prospettive più audaci nel pregare fervido del mio cuore ferito.
Abbondanza di libaggioni per lo spirito, freschezza delle menti dirimenti.
L’occasione per porgere a te un canto è la sublimazione dei sentimenti.
Oro e diaspro i miei allargati sorrisi.
Neanche la morte me li rende invisi.
Tu ostensorio benedetto dei nostri peccati,
modelli i comportamenti e ci affidi ai prelati.
Luogo di insuperabile luce,
fai sbocciare in noi ciò che è in nuce.
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