Sbagliare è umano, perseverare lo è ancora di più
diventare la parte di me
che son sicura
in realta' c'e'
nascosta, repressa
desiderosa e volgare
la prima ad essere criticata
la più ambita da imitare
diventare la troia di qualcuno
il primo
senza arte né parte
farmi sua
senza tempo né sentimento
solo mezzo di piacere
solo fine di sbagliare
errare se umano
perseverare è disumano
spogliarsi dalle vesti di verginella
ed indossare mise da attrici sottopagate
umiliate da fari privi di luce vera
dimenarmi
cosi' forte quasi da perdere il controllo
dimenarmi
cosi' forte quasi da perdere la ragione
una ragione che oggi
troppo iena
troppo serpe
respingo con artigli e veleno
una razionalita' che oggi brucio
insieme alla voglia di assaporare
le parole carnali
gli odori impotenti
i sapori insistenti
e la voglia
che da troppo tempo assopita
la capovolgo
e riempendola di peccati, vizi ed errori disumani
la metto su un piedistallo
di carne e muscoli
sudati e sbavati
e svuoto
a mani nude e piedi scalzi
quella parte di me
che ad oggi
non mi ha portata a
nulla
se non ad essere seria
e non aver ricevuto un cazzo
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