Luce

Splendi luce non temere
lenta l'oscurità si dirada
sono passeggere le nuvole
che coprono il cielo.
Non tremare per piaghe e dolori
come dal nulla son venute,
dal nulla andranno via
senza offuscar memoria.
In un giorno di quiete
splendi tra i rami
rivolti al cielo
di un maestoso albero.
Tra il canto degli uccelli
e il verde di un prato
con gioia e calore inondi di vita
tanta rara e semplice bellezza.
Solo agli occhi pare esser lenta
ma senza fine e senza tempo
dona vita all'infinito e avvolge
ogni cuor pieno di speranza.
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Commenti (2)
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Arcangelo Galante21 marzo 2012
Un testo straordinario che emana la luce propria della spiritualità, capace di dipanare ogni sensazione, percezione ed impressione dell'animo umano che resta abbagliato dal mistero divino che lo circonda, con la sua presenza fulgida. Piaciuto molto e letto volentieri. Complimenti!
Francesco Rossi21 marzo 2012
Spiritualità allo stato puro in questa splendida composizione poetica in cui gli elementi della natura primeggiano in un disegno infinito e universale. MAGISTRALE.

