La sedia vuota
Nemesis Marina Perozzi
510 poesie pubblicate
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La sedia vuota attende il miraggio
del tuo riflesso specchiato
nell’immobile simmetria dell’acqua,
in attesa del compiersi di un mistero
che non avrà corpo,
ma solo un’irriducibile voglia d’irridere la morte
offrendole l’illusione delle tue braccia fra le sue,
mentre noi staremo fuggendo lontano,
stringendoci la mano.
©
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L'autore
Nemesis Marina Perozzi
Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
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