La stanza degli Ultimi

Le stanze degli ultimi
mi piace frequentare...
per pareti vecchi cartoni
e per tetto immensi cieli
e un bastardo cane
per amico da abbracciare.
Il loro pane caldo
voglio .consumare...
impastato
con il sudore e il sangue
nei solitari giorni
di rabbia e dolore
libertà e amore.
L'esercito degli ultimi
mi piace frequentare
nelle stanze scevre
d'orgoglio e di potere
fuori dalle riflesse menti
fuori dalle invisibili gabbie d'oro
solo là...
potente sento crescere
l'onda dell'amore.
©
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Commenti (4)
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Citarei Loretta Margherita22 marzo 2012
COME LA mERINI CHE AMAVA I MENDICI, COMPLIMENTI PER LA SENSIBILITà DEI VERSI, OTTIMA POESIA
C
Carlo Barretta22 marzo 2012
Quanta sensibilità in questa poesia e quanta ribellione, per un mondo che discrimina, calpesta, distrugge, con sovrana indifferenza, in nome del potere e del denaro, dimenticando che ogni vita, tutte le vite sono degne. Bella, ottimamente composta, pienamente condivisa.
Splendido Leotta Michele22 marzo 2012
densa ne coglie amore intenso nel particolare, che orma dona come stella nel suo brillare dove cuore inceppa per il fantastico poetico nel suo ineccepibile donare... molto sentita POESIA, è fantastica
Giacomo Scimonelli6 aprile 2012
versi ricchi di sensibilità...versi di Poesia ben scritti... piaciuta ed apprezzata

