chiaccherata con un amico
Vieni,andiamo a sederci in silenzio…
dimentichiamo che la violenza esiste.
Neghiamo, in quest’angolo di mondo,
che è appena esplosa una persona
e che giace ridotta in frantumi.
Non guardare oltre quella finestra ,i corpi crivellati dei giovani
che hanno compiuto un gesto eroico.
Se non fosse per il fragore persistente,
questo sarebbe un pomeriggio tranquillo
e intoneremmo una dolce canzone.
Ti prego, cancella dal ricordo,i bambini e i vecchi
che abbiamo visto massacrare!
Dimenticati della deflagrazione che ha accartocciato tuo padre
davanti alla sua macchina da scrivere.
Insisto…ci deve pur essere un momento per ritrovare la tollerabilità.
Sicché ora, mentre ti parlo,
immagina che un grande equilibrio ci circonda.
Fatti l’idea che siamo vivi, forti e somiglianti,
che tutto quest’inferno intorno a noi non esiste,
non ce’ mai stato…è stato solo un incubo!
Il mondo non puo’essere governato da uno squilibrato!
©
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