Amo la mia terra.
Amo questa terra, ricca di lutti e di partenze,
avara di presenze e di promesse.
Amo il silenzio, bisbigliato nell'ombra
delle piccole chiese di campagna,
quando al tramonto donne nere per lutti eterni
sgranano interminabili rosari.
Amo l'incerto chiarore degli altari, devastati dal tempo,
dove lacere trine polverose narrano le memorie degli incensi
e dei fiori odorosi, ora appassiti…
mentre ceri sbilenchi rifiutano la fiamma;
e icone stinte sulle mura ammuffite sorridono ai fantasmi!
Amo i suoi cieli azzurri, il verde dei prati,
i campi di biondo grano dorato ed il canto solare delle cicale.
I girasoli hanno qualcosa di fiori ammaestrati,
assomigliano ai bambini, chinano il capo…
forse vergognandosi delle loro lentiggini
e di somigliare al sole, senza avere la vocazione di stelle!
Piccolo paese della Lombardia
riscossione del mio amore senza limiti,
sei la gioia della mia quotidianità, sei la mia terra!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!