Briciole sparse

Mi guardo indietro
vedo granelli di sabbia
su immagini inghiottite
dalla nebbia.
Sassi che formano un percorso,
a volte dritto, a volte tortuoso,
a volte spezzato ed a volte marcato.
Molte primavere sbocciate e andate
ma non provo rimorso per nulla.
Ho visto troppi rigagnoli
diventare fiumi
e troppi fiumi
asciugarsi
dopo che l'ultima piena
aveva spaccato loro gli argini.
Briciole diventate isole
seminate su oceani
calmi in apparenza.
Ponti che s'incurvano
collegando le une alle altre
mentre lo stesso cielo
le abbraccia tutte.
Vorrei provare nostalgia
ma non la sento.
Le vedo come briciole sparse
che in un colpo solo
se le porta il vento.
Ogni giorno ricomincio da dove mi ero fermato.
Il passato è come qualcosa che c'era
ma poi è svanito.
Se potesse essere fondamenta,
lo avrei tenuto fermo
per modellarlo come un piedistallo
ma il passato è solo nella memoria
mentre il presente
ce l'ho tra le mani.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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