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Introspezione 24 marzo 2012 · lettura 1 min · 2901 letture

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Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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* viaggiando all'insaputa dei ricordi - indietro non si torna - in dissolvenza ci raccogliamo raccontano di noi i nostri vecchi di noi raccolgono le frasi dette le piccole sfumature i sogni infranti tra le fessure di questa sala d'aspetto di noi raccontano le loro rughe le raccomandazioni gli acciacchi dell'età che avanza al ritmo della samba e delle stagioni all'ombra di quest'albero ormai spoglio disegnano foglie come figlie s'impigliano tra i rami le conchiglie che in lontananza ci senti il mare ...
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Aldo Bilato
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Commenti (6)

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Clara Gismondi24 marzo 2012

La riesco ad assaporare anche senza cercare di capire fino in fondo perché fa parte di una serie di considerazioni che ho nella mente... Suggestiva, in generale, e nostalgica... Ci sento molto la difficoltà a continuare a sentirsi bambini... e fin troppo facile sentirsi già vecchi... In questo incontro, la bellezza dei versi, così delicati, ...sono un dono ai figli, a noi stessi, visti come portatori di ricordi...

Elle24 marzo 2012

Ho letto un fermo immagine davvero splendido. Ha un sapore profondo e nostalgico contenuto in simboli inequivocabili... l'albero sploglio, le rughe, la sala d'attesa... un dipinto che mi regala emozioni da brivido. Segnalo e conservo.

EnzoL24 marzo 2012

con una chiusa così... ci sento il mondo intero caro Bilato, non solo il mare un testo che oltre ad essere scritto bene, ha dentro un enorme saggezza oltre che verità

Danielinagranata24 marzo 2012

Emozione pura questa tua versi toccanti e intensi un sentire forte che si sprigiona dal cuore vera e profonda piaciuta molto la conservo

Angela Fragiacomo25 marzo 2012

fa eco come in una conchiglia il mare, questa lirica, letta più volte, apprezzata in ogni singolo verso, puramente fortemente nostalgica perché vera! Quelle raccomandazioni ci hanno formati, divenuti gli adulti che siamo... e quelle rughe dei nostri vecchi... in parte siamo noi... come la vita che si disegna sui volti e ci puoi leggere tutto... siamo alberi... sempre detto io... magistrale, da bere!

Paola Galli26 marzo 2012

emoziona fin dalla prima lettura! ci si sente qualcosa di vero, di vivo, di nostalgico, e ti entrano dentro i versi senza saper bene dove vogliono arrivare, cosa vogliono suscitare!! sicuramente ricordi, racconti, sentimenti e sogni infranti... e in lontananza ...il mare!!