925 lettori online · 353.263 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 24 marzo 2012 · lettura 1 min · 5950 letture

Fine della notte

Enrico Baiocchi 346 poesie pubblicate
+ Segui
A che serve girare coi fantasmi tra vecchie valigie piene di ricordi quando il solo aprirle ti fa male tra i rimpianti spogliati dei vestiti? Perché ritrovarsi in quell’angoscia che ha macerato tutte le illusioni riaccendere candele consumate dai passi di sogni ormai sbiaditi? Perché soffrire l’arsura delle labbra provando a chiamare solo un nome sentire l’eco stonato nella testa di parole e sussurri tanto arditi? Ora che sono solo in una stanza accovacciato tra memorie rotte dove amarezze mai dimenticate coprono deboli bisbigli dell’amore. Ora voglio, devo, trovare la speranza varcando la scritta "fine della notte" per emigrare su distese sterminate di margherite dove posare il cuore. Ora non voglio più vedere ombre.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Enrico Baiocchi

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
r
rstorace24 marzo 2012

Versi decisi, di ribellione all'insana abitudine di martoriarsi inutilmente con ricordi dolorosi, invece di andare avanti verso una nuova vita dove ci sia ancora posto per l'amore...

S
Sadness24 marzo 2012

La determinazione della chiusa è dolcissima, è come un voler smettere di rimuginare sul dolore, senza necessariamente dimenticare, ma sperare ancora nella luce di un nuovo giorno, bella poesia, piaciuta moltissimo per struttura e immagini, autore riconosciuto a occhi chiusi, complimenti

Patrizia Ensoli25 marzo 2012

Mi torna alla mente un grande poeta " Garcia Lorca " Egli, scriveva sempre poesie d'amore, tristi, gioiose, passionali ma sempre, ponendosi delle domande... Si aggirava, in un giardino di piante amorose, a volte trionfanti, più spesso caricche di rimpianti... In questa delicata lirica, trovo consapevolezza e speranza L'immagine fiorita, riapparirà... e spunterà un nuovo fiore... Bellissima

Manola Gini27 marzo 2012

nonostanze l 'amarezza palpabile la rabbia che ci fa porre domande sul perche ' alcune volte accadono determinate cose, si legge la speranza e la voglia di emergere nella chiusa, la trovo molto bella

Nadia Mazzocco10 aprile 2012

Racchiude non solo l'amarezza del cuore, ma anche tanta speranza, una svolta per ricominciare" per emigrare su distese sterminate/di margherite dove posare il cuore" TROPPO BELLA!!!