Fine della notte

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,
Commenti (5)
Versi decisi, di ribellione all'insana abitudine di martoriarsi inutilmente con ricordi dolorosi, invece di andare avanti verso una nuova vita dove ci sia ancora posto per l'amore...
La determinazione della chiusa è dolcissima, è come un voler smettere di rimuginare sul dolore, senza necessariamente dimenticare, ma sperare ancora nella luce di un nuovo giorno, bella poesia, piaciuta moltissimo per struttura e immagini, autore riconosciuto a occhi chiusi, complimenti
Mi torna alla mente un grande poeta " Garcia Lorca " Egli, scriveva sempre poesie d'amore, tristi, gioiose, passionali ma sempre, ponendosi delle domande... Si aggirava, in un giardino di piante amorose, a volte trionfanti, più spesso caricche di rimpianti... In questa delicata lirica, trovo consapevolezza e speranza L'immagine fiorita, riapparirà... e spunterà un nuovo fiore... Bellissima
nonostanze l 'amarezza palpabile la rabbia che ci fa porre domande sul perche ' alcune volte accadono determinate cose, si legge la speranza e la voglia di emergere nella chiusa, la trovo molto bella
Racchiude non solo l'amarezza del cuore, ma anche tanta speranza, una svolta per ricominciare" per emigrare su distese sterminate/di margherite dove posare il cuore" TROPPO BELLA!!!



